CONSIGLIO DI STATO: nuove decisioni, conferenza stampa in aggiornamento.

0
2071
SCUOLE: finalmente il Consiglio di Stato decide per la chiusura delle scuole dell'obbligo
SCUOLE: finalmente il Consiglio di Stato decide per la chiusura delle scuole dell'obbligo
- Annuncio Promozionale -

Conferenza stampa

Vitta: “Il Consiglio federale ha accettato le decisioni del Consiglio di Stato. Questa mattina Berset ha comunicato la decisione per telefono, salutiamo con soddisfazione con chiarezza. Di fatto con la decisione del CF viene data leggittimità alle decisioni del Consiglio di Stato. Sono garantite quindi gli accessi alle misure del CF per il lavoro ridotto“.

Vitta: “È confermata la chiusura di tutte le attività commerciali e privati, fra cui ristoranti, pub, food truck, agriturismi, capanne, i bar compresi annessi alle pasticcerie, agli alberghi, le strutture che offrono servizio con contatto corporeo fra cui massaggiatori, tatuatori, così come rimangono chiusi musei, biblioteche, palestre, impianti di risalita. Tutte le attività, anche quelle in vigore devono rispettare le norme accresciute d’igiene. Gli alberghi con 50 persone possono continuare ad esercitare, a patto di non accogliere contemporaneamente 50 persone contemporaneamente (personale compreso). Possono rimanere operativi le strutture sanitarie, come definito dal Medico cantonale e rimangono operativi gli asili nido. Restano garantite le attività del settore agricolo. Le attività nei cantieri rimangono sospese, lo SMCC può dare deroghe. Sono permesse tutte le attività svolte a domicilio in modalità remota, il pubblico non può accedere agli uffici. Nel rispetto delle norme igieniche accresciute sono permessi interventi puntuali volti a moderare guasti, attività di manutenzione se indispensabili alla salvaguardia di apparecchiature. Possono rimanere attive le aziende della filiera socio sanitaria, chimico farmaceutica e alimentare. Le case di spedizione sono autorizzate a garantire il disbrigo doganale. Concessa l’apertura di singoli aziende per evidenti urgenze: il via libera deve arrivare dallo stato maggiore di condotta cantonale. Lo SMCC tramite la Polizia cantonale vigila su queste disposizioni.”

- Annuncio Promozionale -

Vitta: “Non vi è nessuna autocertificazione, il regime rimane quello autorizzativo ed è importante che ci si attenga alle fonti ufficiali. Prolungata di una settimana la misura per gli over-65“.

Vitta: “È stato posticipato il cambio della presidenza in programma la prossima settimana. Dobbiamo impegnarci tutti, facendo sacrifici nell’interesse collettivo nella nostra società, il Ticino unito e solidale ci permetterà di ripartire più forti di prima, dobbiamo solo crederci e volerlo fortemente“.

Gobbi: “È dall’11 marzo che in Ticino c’è lo stato di necessità, il Consiglio di Stato ha deciso di allineare al termine di stato di necessità fino al 19 aprile. A seguito del prolungo dello stato di necessità all’interno del governo cantonale ho proposto di prorogare il termine fissato abitualmente per il passaggio di presidenza all’inizio di maggio. Gli altri ci guardano come un cantone di esempio, è una decisione opportuna, anche il passaggio di presidenza non è una priorità in questo momento. In queste settimane è stato importante l’istituzione di milizia e di militi di protezione civile a favore delle strutture sanitarie e alla frontiera, oltre 150 militi di protezione civile in varie mansioni.”

Vitta: “Non esiste nessuna autocertificazione, chiedo di attenersi alle disposizioni ufficiali

Cocchi: “Le attività di controllo delle Polizie continuano, vigileremo sulle applicazioni della distanza sociale, sulle misure all’interno di negozi e ribadisco comunque in maniera forte quello che poco fa detto Vitta. Solo chi avrà un’autorizzazione potrà aprire le attività, chiedo di attenersi alle direttive e verranno aumentati i controlli in questo senso“.

Gobbi: “L’Hotline per la violenza domestica è il 117, bisogna intervenire subito e proteggere la violenza domestica. Il termine dell’hotline non trova soluzione di chiamare direttamente il numero di emergenza, settimana prossima il Dipartimento comunicherà le misure che verranno attuate da settimana prossima.”

Cocchi: “È un problema che ci poniamo anche noi, per il momento la situazione è tranquilla, non abbiamo un aumento dei casi, non è una preoccupazione solo del Canton Ticino“.

Vitta: “Altre misure devono essere confermate dalla Confederazione, le misure in vigore dal 6 aprile dovranno essere sottoposte al Consiglio federale per l’approvazione“.

Koch: Ancora nessuna struttura è satura. 280 pazienti sono attualmente collegati ai ventilatori. Questo non è ancora al limite, ma è notevole“.

Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch : “A marzo, venerdì sera sono state ricevute 757’000 richieste di lavoro ridotto. Il 15% di tutti i lavoratori dipendenti in Svizzera è interessato. Le richieste sono particolarmente elevate in Ticino, dove il 39% è interessato.”

In Ticino intanto i contagi sono saliti a 1.727 e si registrano 87 decessi. In Svizzera e nel Liechtenstein, i casi totali di coronavirus sono attualmente 13.143 e i decessi sono 237. Mentre nel mondo siamo a quota 618.043 casi conclamati e 28.823 decessi. Non siamo stati capaci di sfruttare il vantaggio che avevamo sugli altri. State a casa!!!

Situazione in tempo reale dell’epidemia

Laura Valdene – Redazione TIResidenti

Fonte foto : Google

#TIResidenti #ticinesi #gruppotiresidenti #coronavirus #conigliofederale #ticinoresidenti #lauravaldene #consigliodistato #governo 

Foto: fonte Google

Sei residente in Canton Ticino? Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook TIResidenti e iscriviti gratuitamente nel gruppo TIResidenti ; siamo la tua voce, questa è casa tua.

- Annuncio Promozionale -