COVID-19: Daniel Koch, tutta la Svizzera è in pericolo. Un centinaio i positivi. Prima vittima in Svizzera.

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COVID-19: Daniel Koch, tutta la Svizzera è in pericolo. Un centinaio i positivi.
COVID-19: Daniel Koch, tutta la Svizzera è in pericolo. Un centinaio i positivi.
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Conferenza stampa

Daniel Koch, capo divisione malattie trasmissibili all’Ufficio federale della sanità pubblica, durante la conferenza stampa di oggi ha dichiarato: “Siamo alla soglia dei 100 casi positivi, 200-300 persone in quarantena. Altri 200 sono i casi sospetti. Dalla scorsa settimana 2’500 sono stati i test negativi. I dati sono riferiti a ieri (martedì – siccome il bilancio si fa a fine giornata, ndr). Le cifre dimostrano che il Covid-19 è una malattia più grave dell’influenza stagionale. A livello globale ha un tasso di mortalità di circa il 3,4%. La situazione è seria e sta diventando sempre più seria.”

Koch ha poi aggiunto: “Tutti i casi in Svizzera sono leggeri e sono in ospedale per essere isolati, non per questioni cliniche, ma visto che la popolazione è globalmente anziana è urgente che nel futuro prossimo ci si concentri piuttosto sugli anziani, perché l’epidemia si sposterà su queste fasce di età. Siamo coscienti del problema, ma possiamo proteggere la popolazione se adottiamo le misure adeguate. Al momento nessuno è immune al Covid-19, in quanto non esiste nessun trattamento specifico. Non c’è un Cantone più colpito di un altro. Tutta la Svizzera, al momento, è in pericolo.”

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Propagazione del virus

Infine è stato chiesto a tutti di adottare comportamenti adeguati (soprattutto i giovani adulti che per ora sono i più colpiti, ma che hanno poche conseguenze sulla salute), per evitare il propagarsi del virus. “È praticamente impossibile“, ha continuato Koch, “che non ci saranno decessi nel nostro paese“. Durante la conferenza sono state mostrate delle slide che indicano come la popolazione svizzera è più anziana di quella cinese, per cui dobbiamo essere molto cauti.

Arriverà il momento in cui non sarà più possibile controllare la catena di trasmissione del Covid-19 e non si riuscirà più a ricostruire chi ha contagiato chi. Ad oggi il materiale per i test (tamponi) e le mascherine sono sufficienti in Svizzera, ma bisogna gestire le risorse con parsimonia, in quanto non sono infinite. Intanto si registra un prima vittima in Svizzera, una donna di 74 anni del Canton Vaud ricoverata il 3 marzo con una situazione clinica cronica già pregressa.

Situazione in tempo reale dell’epidemia

Tiziano Ferrari – Redazione TIResidenti

Fonte foto : Google

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Foto: fonte Google

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