INVECCHIAMENTO: processo inevitabile ma paradossalmente gestibile

1
631
INVECCHIAMENTO: processo inevitabile ma paradossalmente gestibile
INVECCHIAMENTO: processo inevitabile ma paradossalmente gestibile
- Annuncio Promozionale -

Restrizione calorica (RC)

L’invecchiamento è un processo inevitabile che interessa tutti gli organismi viventi e nella sua definizione più generale, può essere inteso come l’insieme di tutti quei cambiamenti fisiologici e/o patologici che si verificano con l’avanzare dell’età.

La ricerca sull’invecchiamento affascina da sempre la comunità scientifica e riscuote un crescente interesse da parte dei media a causa di una serie di aspetti quali, lo straordinario aumento dell’aspettativa media di vita nel mondo e l’aumento dei centenari in gruppi selezionati di popolazioni.

- Annuncio Promozionale -

La restrizione calorica è l’unico approccio non genetico tra i più efficienti nel rallentare il processo di invecchiamento in diverse specie evolutivamente divergenti, che vanno dai lieviti, vermi, e moscerini fino ai mammiferi. La dimostrazione che la restrizione calorica è in grado di rallentare il processo di invecchiamento venne presentata per la prima volta negli anni trenta in uno studio condotto da Mac Cay e collaboratori eseguito nei roditori.

Da quel momento, simili risultati sono stati ottenuti in una varietà di specie tra cui ratti, topi, pesci, vermi, moscerini e lieviti. Questa estensione della longevità scaturisce da una riduzione delle calorie totali derivate da carboidrati, grassi e proteine del 25 % – 60 % rispetto agli animali di controllo alimentati normalmente. L’estensione della vita può raggiungere il 50 % nei roditori e dati emergenti mostrano che gli effetti della restrizione calorica possono essere osservati nei primati non umani.

Okinawa e antiaging

L’isola giapponese di Okinawa da tempo affascina gli studiosi coinvolti nella ricerca anti-aging. La particolarità degli abitanti l’arcipelago di Okinawa è nella loro longevità. La durata di vita media è di 81,2 anni, la più alta del mondo e i centenari rappresentano il 20,6% della popolazione. In particolare le donne vivono in media più di 84 anni, contro gli 83 del Giappone e i 79 degli Usa.

Qual’è il motivo per cui questa popolazione è così longeva? Perchè l’incidenza di malattie come diabete, ictus, cardiopatie, cancro, osteoporosi e altro, è molto inferiore al resto del mondo e persino del Giappone? Gran parte del merito è da attribuire allo “ishokudoghen“, che in giapponese significa “il cibo è una medicina”. Gli ultracentenari di Okinawa godono generalmente di perfetta salute, sono ancora capaci di lavorare, pescare, ballare e praticare il Kobudo, un’arte marziale locale.

Ma come la restrizione calorica aumenterebbe la longevità? Promuovendo la sopravvivenza cellulare mediante induzione delle sirtuine, in particolare di SIRT1.

OFFERTE IN CORSO Shop TIResidenti

… e tanti altri articoli disponibili nello SHOP

Cristina Novello– Redazione TIResidenti

Fonte foto : Google

#TIResidenti #sirt1 #gruppotiresidenti #invecchiamento #longevità #ticinoresidenti #cristinanovello  #sirt500 

Sei residente in Canton Ticino? Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook TIResidenti e iscriviti gratuitamente nel gruppo TIResidenti ; siamo la tua voce, questa è casa tua.

- Annuncio Promozionale -

1 commento