BERSET: mascherine al chiuso obbligatorie in tutta la Svizzera

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SITUAZIONE STRAORDINARIA: Alain Berset sarebbe intenzionato a riportarla a
SITUAZIONE STRAORDINARIA: Alain Berset sarebbe intenzionato a riportarla a "speciale"
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Conferenza stampa

Sommaruga: “i contagi sono in netto aumento, e il virus colpisce tutte le fasce d’età. Il virus va fermato, nell’interesse della salute pubblica e dell’economia.”

Obbligo della mascherina in tutti i luoghi pubblici : musei, aeroporti, mezzi pubblici,  stazioni, fermate dei tram e dei bus, aeroporti, negozi, musei, ristoranti, chiese, uffici dell’amministrazione, cinema e nei teatri, spogliatoi degli impianti sportivi.

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Per le manifestazioni private cui partecipano da 16 a 100 persone, come finora l’organizzatore non è tenuto a elaborare un piano di protezione. E’ obbligatorio indossare la mascherina. La consumazione deve avvenire stando seduti al tavolo e devono essere registrati i dati di contatto dei partecipanti. Questa regola si applica ai locali privati non accessibili pubblicamente.

Le manifestazioni private con più di 100 persone possono avere luogo soltanto in strutture accessibili al pubblico che dispongono di un piano di protezione.

Le aziende sono incentivate ad applicare il telelavoro dove possibile, per evitare gli spostamenti non necessari.

Se la situazione continuerà a peggiorare il Governo potrebbe arrivare ad applicare altre misure più incisive.

I Cantoni potranno applicare misure indipendenti dalla Confederazione se la situazione lo richiederà.

Alain Berset invita chi non abbia ancora scaricato l’app SwissCovid ad installarla perché si è riscontrato essere un ottimo modo per tracciare i contagi.

Alain Berset: La seconda ondata è arrivata. L’aumento dei contagi è esponenziale, e vanno ricordate le misure che abbiamo imparato ad applicare la scorsa primavera, come l’uso della mascherina, il distanziamento sociale ed evitare gli assembramenti spontanei. Le feste private andrebbero spostate ad un momento migliore, perché è in queste occasioni che avviene il maggior numero dei contagi. Quello di oggi è un test per la nostra società.

La vita sociale e quella lavorativa devono poter continuare seppur limitate e adeguate alla situazione in particolare a causa dell’obbligo di indossare la mascherina.

DOMANDE GIORNALISTI
Queste misure avranno un limite? 

Queste misure sono preventive, ma non hanno un limite di tempo al momento. Il Consiglio Federale seguirà lo sviluppo della situazione, e prossimamente ci sarà un incontro con la task-force. Anche i cantoni dovranno fare la loro parte, e avranno le loro responsabilità

Il telelavoro non è obbligatorio, cosa devono fare i datori per salvaguardare i dipendenti? 

Chiaramente il telelavoro non è sempre possibile, ma dov’è possibile andrebbe applicato perché in primavera questa misura si è rivelata molto efficace.”

Perché non ridurre tutte gli assembramenti a 15 persone? 

“Oltre le 15 persone saranno necessarie le misure di protezione, come il tracciamento e consumazioni solo da seduti.”

Obbligo di mascherina sul posto di lavoro? 

Si parla sempre della responsabilità delle singole aziende, e non avrebbe senso imporre l’obbligo a tutte le aziende, perché la casistiche varierebbero troppo. Le aziende hanno comunque nel loro interesse evitare il più possibile i rischi di contagio, perché un dipendente ammalato equivale ad una perdita economica.”

Sanzioni per chi non rispetta le misure? 

Le multe in passato erano possibili perché si trattava in una situazione d’emergenza, oggi questo non è possibile senza modificare la base legale. Al momento sono previste solo per gestori e organizzatori.”

Formazione a distanza?

Riteniamo importante che i ragazzi possano continuare a recarsi a scuola, ma i cantoni possono decidere altrimenti nel caso lo ritenessero necessario.”

Presupposti per i grandi eventi? 

I cantoni possono decidere di tenere grandi eventi, ma sono anche responsabili per tutte le misure di protezione, che devono essere applicate sia prima che dopo l’evento, e non solamente durante. Noi siamo comunque in stretto contatto con i cantoni.”

Il telelavoro peserà sui trasporti pubblici, è previsto un aiuto per questo settore? 

“Se dobbiamo proteggere la salute pubblica, la priorità va a questo, perché essa andrà ad influire su tutta l’economia. Un sostegno andrebbe applicato a tutti i settori.”

Quali sarebbero le altre misure se queste non fossero sufficienti? 

Non abbiamo un piano per altre misure, ma ci teniamo a ribadire che i cantoni potranno applicare le misure che riterranno necessarie.”

Non si teme un aumento della tensione sociale dovuto alle misure? 

Certo in Svizzera vige la libertà di espressione, ma bisogna tenere conto del dolore delle persone colpite dalla malattia. Noi siamo di opinione diversa dai manifestanti, e riteniamo che queste misure siano nell’interesse della popolazione.”

Corsi di ballo in spazi chiusi? 

Per corsi a stretto contatto fisico si raccomanda l’uso della mascherina, con le dovute eccezioni nel caso questa non sia possibile. Lo stesso vale anche per i bambini.”

Misure anche per lo sport amatoriale? 

Allenamenti e partite non sono ritenuti assembramenti spontanei ma rientrano nella categoria delle manifestazioni.”

Fine conferenza stampa

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Stefano Introzzi – Redazione TIResidenti

Fonte foto : Google

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