PVP A LUGANO – INTERVENTO DELL’EX PRESIDENTE DELLA CAMERA DI COMMERCIO AMBROSETTI

0
88
pvp a Lugano TicinoResidenTI
pvp a Lugano viabilità TicinoResidenTI
- Annuncio Promozionale -

Pvp a Lugano: “Ha ammazzato il centro di Lugano. Scandaloso l’immobilismo dei responsabili: se ne fottono delle lamentele dei cittadini” e ancora : “La perla del Ceresio è ormai scaduta a livello di un paesello della Val Pippa”

Franco Ambrosetti nel suo intervento in discussione del Piano viario del Luganese punta il dito su chi lo ha voluto a suo tempo e si chi ancora oggi non ne risolve i problemi perchè: “L’arroganza del potere evidentemente permette di fottersene bellamente delle lamentele del cittadino. I bramini del palazzo, si sa, sono intoccabili, il posto di lavoro è garantito e non pagano mai di persona gli errori che commettono. Ma l’autorità preposta al loro controllo si rende conto che nel terzo millennio le battaglie contro il progresso tipo distruggere i macchinari come durante la rivoluzione industriale, siano morte e sepolte? Il progresso non si ferma. Mai. Tutt’al più si rallenta. L’automobile, piaccia o no, è una realtà ineluttabile della modernità perché garantisce al cittadino di una democrazia liberale un diritto individuale fondamentale, la mobilità. Chi insiste nell’idea che l’auto possa sparire o pensa di essere la reincarnazione di Don Chisciotte o non pensa affatto”.

- Annuncio Promozionale -

L’ex Presidente della Camera di Commercio inizia la sua intervista apparsa sul Cdt con un analisi del Pvp fin dalla nascita proponendo la sua analisi “contro la follia del piano viario del polo luganese, partorito e imposto agli automobilisti da menti eccelse ispiratesi al mito greco del supplizio di Sisifo. Pensare di indurre il cittadino a rinunciare all’auto a fronte di un servizio pubblico non in grado di coprire tutto il territorio come per chi abita a Montagnola o a Manno e lavora a Grancia, è penoso. L’idea che il troppo traffico si combatta levando spazio all’auto ovvero togliendo posteggi e chiudendo strade è una colossale panzana”.

“Infatti – aggiunge Ambrosetti – i risultati sono pessimi. Il traffico non è diminuito affatto. Sono invece aumentati i tempi di pecorrenza e i relativi costi in termini di tempo buttato via stando seduti nell’auto incolonnata. È aumentato lo stress che ne consgue e pure il consumo di carburante. Se errare humanum est, perseverare diabolicum. Capisco, pur non condividendolo il tentativo di cercare soluzioni ricorrendo a politiche penalizzanti del traffico. Ma trovo scandaloso l’immobilismo dei responsabili che nulla fanno di fronte al fallimento dell’opera, dopo aver vessato i cittadini per anni nonostante una miriade di denunce da parte di utenti, commercianti, professionisti, ristoratori, organizzazioni professionali come i tassisti”.

E ci si chiede: “Cosa fanno le autorità preposte alla guida della città per combattere l’ inquinamento ad opera delle file interminabili, per frenare il lento ma inesorabile tramonto dei negozi storici, per abolire una buona volta la cavolata del millennio? Cosa vuol fare per far rivivere il centro città che questo piano viario ha ammazzato trasformando alcune zone, come la Posta, in un deserto?”

E conclude: “A nulla è servita la crociata moralista contro il traffico privato che lungi dal l’essersi ridotto si è spostato altrove creando più caos e più disfunzioni. Ma ancor peggio è l’effetto nefasto del piano viario su parte del centro storico ridotto a uno squallido quartiere con negozi vuoti o chiusi e un’atmosfera da coprifuoco. Certo, a consolarci non bastano gli arredamenti cittadini. Una città che si reputa la perla del Ceresio è ormai scaduta a livello di un paesello della val Pippa con la creazione di improbabili orti, di piante da frutta e panchine in stile francescano-penitente. Non ce la fanno ad adornare la tristezza infinita di luoghi un tempo vividi e amati”.

Replica del Capo Dicastero Sviluppo Territoriale (Pianificazione Ambiente Mobilità e Edilizia privata) a Lugano, On.Angelo Jelmini- PPD: “Entro la fine della legislatura vorrei che si arrivasse a una decisione definitiva sul Piano viario per il centro di Lugano. Questo è il mio obbiettivo”.

Che dire, grazie ad Ambrosetti per l’analisi finalmente dal punto di vista di chi le scelte sbagliate di questa classe politica dirigente le subisce passando ore in interminabili code dopo una lunga giornata di lavoro per colpa dell’ incompetenza di chi sta al potere …

Altro nodo al fazzoletto per il 2019, aspettando il Pvp a Lugano.

#ambrosetti #pvplugano #dicasterosviluppoterritoriale #jelmini#municipiolugano #ppd #viabilitalugano

Stefano Introzzi – Redazione TicinoResidenTI

p.s. venite a trovarci anche sul sito principale www.ticinoresidenti.ch e seguiteci anche sul profilo instagram https://www.instagram.com/ticinoresidenti/, siete i benvenuti

P.S. Leggi i nuovi articoli anche sulla nostra pagina Facebook , partecipa alle discussioni e vota i nuovi sondaggi nel nostro gruppo Facebook ,  questa è casa tua.

- Annuncio Promozionale -