RADAR A CAMORINO : rimbalzo di responsabilità a danno dei residenti?

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RADAR A CAMORINO : rimbalzo di responsabilità a danno dei residenti?
RADAR A CAMORINO : rimbalzo di responsabilità a danno dei residenti?
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La posizione di Norman Gobbi

L’ho già detto più volte: tre controlli radar su quattro sono effettuati dalle Polizie comunali. Anche il controllo radar in questione è stato effettuato da una Polizia comunale, nello specifico da quella di Bellinzona. È evidente che in questo caso lo scopo preventivo è quantomeno discutibile. Questo modo di agire sarà sicuramente oggetto di un approfondimento anche politico con le parti interessate“.

Questa la presa di posizione del direttore del Dipartimento delle Istituzioni Norman Gobbi davanti alle polemiche nate per l’installazione di un radar a pochi passi da un cartello che indica la fine dei 50 Km/h a Camorino, mossa da molti attribuita erroneamente alla Polizia Cantonale.

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La replica di Beltraminelli

Non si è fatta attendere la replica del comandante della PolCom Ivano Beltraminelli che precisa: “Si può discutere anche su alcune postazioni radar posate dal Cantone, ad esempio quello in autostrada a Balerna“. E per quanto riguarda il posizionamento “infelice”, ci tiene a puntualizzare che “sono gli operatori a decidere. Hanno la facoltà di scegliere dove posizionarli, non seguono le indicazioni del Comando. Va fatto notare che chi ci è incappato è perché ha commesso un’infrazione“.

Ecco, invece noi facciamo notare ad entrambi, “operatori” compresi, che la polemica è sterile e a prescindere dallo “scarica barile” rimane il fatto che normalmente dei controlli radar andrebbero effettuati per salvaguardare vite umane e prevenire incidenti e non certo per “fare cassetta” come una mossa del genere, in tale ubicazione infelice, possa far intendere. Quindi discussioni fini a se stesse e paghiamo sempre noi. Regolamentare meglio no?

L’interrogazione di Stefano Tonini

Per fortuna con la nuova legislatura c’e’ chi da Deputato sente forte la responsabilità e il rispetto di chi l’ha votato e si è affrettato a depositare un interrogazione corredata da diverse domande che dovrebbero chiarirci la situazione. Grazie a Stefano Tonini per il grande impegno a tutela dei residenti e attendiamo con piacere le risposte da parte del Consiglio di Stato alle puntuali domande; non mancheremo la pubblicazione.

Interrogazione al Consiglio di Stato:

1. Quanti apparecchi di rilevamento velocità ha in dotazione la Polizia cantonale?

2. Con quale frequenza vengono utilizzati?

3. Come vengono decise le postazioni di rilevamento velocità?

4. Il Dipartimento delle istituzioni è a conoscenza di quanti apparecchi di velocità sono in dotazione alle varie polizie comunali sul territorio ticinese?

5. Vi è una formazione specifica?

6. Se Si, come viene impostata?

7. Come valuta il caso della posa del radar di Camorino fatta solo ed unicamente per fare “cassetta”?

8. Il radar era posizionato sotto il cartello di cambio di velocità, vi è una distanza minima per posizionare un radar ad un cambio di velocità?

9. Se così non fosse, non credete che sia il caso inserirla?

10. Il Dipartimento delle istituzioni è informato di questi controlli eseguiti dalle varie polizie comunali?

11. Quanto incassano Cantone e Comuni dai controlli radar?

Cristina Novello – Redazione TicinoResidenTI

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Foto: fonte Google

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