TUNNEL DEL CENERI

0
49
tunnel del ceneri residenti penalizzati
tunnel del ceneri residenti penalizzati
- Annuncio Promozionale -

TUNNEL DEL CENERI: RESIDENTI PENALIZZATI, VERGOGNA

L’opera del secolo, il tunnel del ceneri, appena terminata consegna già le sue prime vittime del lavoro dopo l’arresto del manager del consorzio italiano che aveva eseguito i lavori, la Condotte Spa presieduta da Astaldi.
 
Appena terminata la realizzazione del tunnel infatti, circa 30 cittadini residenti sono infatti stati licenziati e poi riassunti da un nuovo consorzio a cui Condotte Spa ha passato i lavori (Porra) impegnato nella realizzazione del tunnel dell’Abula . Ancora oggi però aspettano gli stipendi del mese di dicembre e le tredicesime.
 
Giusto per fare due numeri, la commessa del Ceneri è costata a Cantone e Confederazione 1 miliardo e 71 milioni di franchi, sono stati versati anticipi per 225 milioni di franchi per la realizzazione del tunnel dell’Abula e il gruppo si è aggiudicato altri nuovi appalti tra cui il rinnovo della base militare del Ceneri.
 
La domanda sorge spontanea: sarebbero queste le aziende beneficiarie dei nuovi sgravi fiscali? Perchè alla fine ci devono rimettere sempre i ResidenTI?
 
Siamo dell’avviso che, se queste commesse di alta ingegneria non sono alla portata di aziende locali stimate e riconosciute e devono per forza essere concesse ad aziende straniere beh, alta vigilanza sul loro operato sia in termini tecnici che in termini di responsabilità verso le risorse, soprattutto quelle umane grazie.
 
E la Politica? Dove sono le Istituzioni davanti a questi soprusi? Sarebbe ora di mandare a casa qualcuno, aspettaci 2019.

Stefano Introzzi – Redazione TicinoResidenTI

- Annuncio Promozionale -

#tunnelceneri #TicinoResidenTI #condottespa #abula #astaldi

P.S. Leggi i nuovi articoli anche sulla nostra pagina Facebook , partecipa alle discussioni e vota i nuovi sondaggi nel nostro gruppo Facebook ,  questa è casa tua.

- Annuncio Promozionale -
Articolo precedenteRISANAMENTO ILLUMINAZIONE PUBBLICA
Articolo successivoSAN SALVATORE : suggestive immagini dall’alto